EMERGENZA CORONAVIRUS: raccolta delle principali MISURE IN VIGORE

venerdì 29 apr 2022 | A cura dell'Uffico Stampa


EMERGENZA CORONAVIRUS: raccolta delle principali MISURE IN VIGORE in Emilia Romagna (norme nazionali e regionali) - aggiornamento al 15 giugno 2022

 
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Il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 (pdf, 101.99 KB) ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure di contenimento che il  decreto dell'8 marzo 2020 (pdf, 133.72 KB) aveva introdotto per alcune aree del Paese, valide fino al 3 aprile. 
 
Con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM 11 marzo 2020) sono definite le attività del commercio al dettaglio e dei servizi alla persona che possono rimanere attive.
 
Con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 36 del 15 marzo (pdf, 413.51 KB) e successivo  decreto del Presidente della Giunta regionale n. 39 del 16 marzo (pdf, 160.01 KB) sono state definite misure straordinarie specifiche per il territorio del Comune di Medicina (Bo) e frazione di Ganzanigo, necessarie per arginare la diffusione del virus che in questa area registra una crescita anomala: dal 16 marzo e fino al 3 aprile, NON È POSSIBILE NE' USCIRE NE' ENTRARE dal capoluogo Medicina e dalla frazione di Ganzanigo.
 
Il Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18, cosiddetto 'CuraItalia' definisce Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
 
Con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 41 del 18 marzo (pdf, 195.22 KB) sono state introdotte ulteriori misure valide in tutto il territorio dell'Emilia-Romagna, fino al 3 aprile: chiusi parchi e giardini pubblici, limitazioni per passeggiate e uso della bici, limitazioni per gli spostamenti a piedi e chiusura di bar e tavole calde nei distributori di carburanti nei centri urbani.
 
Con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 43 del 20 marzo (pdf, 343.33 KB) sono state adottate disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria.
 
Con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 45 del 21 marzo (pdf, 172.83 KB) sono state adottate ulteriori misure valide in tutto il territorio regionale fino al 3 aprile.
 
L'ordinanza del Ministro della Salute del 22 marzo 2020 (pdf, 127.86 KB) ha introdotto il divieto di spostarsi dal Comune in cui ci si trova, se non per comprovate esigenze di salute, lavoro o assoluta urgenza, e l’impossibilità di rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza.
 
Il decreto del presidente della Giunta regionale n. 48 del 24 marzo 2020 (pdf, 149.13 KB) ha aggiornato le misure restrittive per i territori della provincia di Piacenza e di Rimini fino al 3 aprile. Sono online le domande più frequenti sulle misure per Piacenza e Rimini.
 
Il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 49 del 25 marzo (pdf, 166.62 KB)ha aggiornato le misure per il trasporto pubblico e prorogato al 3 aprile il contenuto del decreto n. 35 del 14 marzo.
 
Il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 25 marzo 2020 (pdf, 186.44 KB) ha aggiornato l'elenco delle attività consentite e ha introdotto ulteriori prescrizioni.
 
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2020 ha prorogato al 13 aprile tutte le restrizioni per l’emergenza coronavirus previste dai provvedimenti già in vigore.
 
Emilia Romagna: con l'Ordinanza del 3 aprile 2020 firmata dal Ministro della Salute Speranza in concerto con il Presidente della Regione Bonaccini, prorogate al 13 aprile tutte le misure ulteriormente restrittive.
 
Un nuovo Decreto della Regione Emilia Romagna del 4 aprile 2020 proroga in Emilia-Romagna tutte le misure aggiuntive fino al 13 aprile; parchi chiusi, no a jogging e passeggiate.
 
Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 23 (Liquidità) Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.
 
Nella tarda serata del 10 aprile 2020 è stato emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che fissa le nuove misure per il contenimento dal contagio sull'intero territorio nazionale in vigore dal 14 aprile 2020. 
 
Sabato 11 aprile 2020: nuova ordinanza del presidente della Regione Emilia Romagna (Decreto nr. 61 dell'11 aprile 2020): le misure più restrittive sono prorogate fino al 3 maggio.
 
Nella tarda serata del 22 aprile è stata firmata l'ordinanza nr. 66/2020 della Regione Emilia Romagna, che prevede allentamento di alcune prescrizioni per la coltivazione degli orti, per il taglio della legna, la vendita di prodotti florovivaistici e per le imbarcazioni di diporto all'ormeggio e la cantieristica.
 
Con il Decreto nr. 69 del Presidente della Regione, da lunedì 27 aprile ritorno alla vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo dietro ordinazione on-line o telefonica e quindi in maniera contingentata, per evitare assembramenti fuori e la presenza di non più di un cliente dentro il locale
 
Le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 26 aprile 2020 e allegati, si applicano dalla data del 4 maggio 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consilgio dei ministri 10 aprile 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020, ad eccezione di quanto previsto dall'articolo 2, commi 7, 9 e 11, che si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del predetto decreto 10 aprile 2020.
 
Dal 28 aprile, in tutta l’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, è consentita l’erogazione di alcune prestazioni programmabili e non urgenti da parte delle strutture del sistema sanitario pubblico e privato, che erano state sospese a causa dell’epidemia. Si riparte dunque progressivamente con l’attività ordinaria, nel massimo rispetto della sicurezza di pazienti e operatori (Ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna nr. 70 del 27 aprile - allegato qui sotto).
 
Dal 29 aprile, in Emilia-Romagna sarà possibile spostarsi per fare manutenzione alle imbarcazioni e ai velivoli di proprietà. Inoltre, nel settore edilizio sono consentite alle imprese le attività propedeutiche alla riapertura dei cantieri negli stabilimenti balneari, sia su demanio pubblico che su proprietà private, nelle strutture ricettive, negli impianti termali, nei parchi tematici e all’interno dei pubblici esercizi e degli esercizi commerciali (Decreto nr. 73 della Regione Emilia Romagna). 
 
Mascherine obbligatorie in Emilia-Romagna nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro. Possibilità di raggiungere le seconde case per le attività di manutenzione. L'ordinanza regionale del 30 aprile 2020 (Decreto nr. 74 della Regione Emilia Romagna)
 
Dal 6 maggio, in base ad un Decreto del MISE che modifica gli Allegati del DPCM 26/4/2020 alcune potranno riaprire altre attività commerciali e produttive quali: il commercio al dettaglio di natanti e biciclette; il noleggio di autocarri, veicoli pesanti, macchinari e attrezzature; nonché le attività di conservazione e restauro di opere d’arte e i servizi di tolettatura degli animali da compagnia (file allegato: DM-modifica-elenchi-DPCM-26-04-2020).
 
Ordinanza della Regione Emilia Romagna (Decreto nr. 75 del 6 maggio 2020): spostamenti in ambito regionale, anche insieme a persone conviventi. Per raggiungere seconde case, camper e roulotte, imbarcazioni e velivoli di proprietà con rientro in giornata. 
 
Decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
 
DPCM 17 maggio 2020: disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (LINK al sito della Gazzetta Ufficiale)

Ordinanza (Decreto nr. 82 del 17 maggio 2020) del presidente della Regione Emilia Romagna emanata nel tardo pomeriggio di domenica 17 maggio ed in vigore da lunedì 18 maggio 2020.
 
L'Ordinanza del presidente della Regione del 21 maggio (Decreto nr. 84 del 21 maggio 2020) ufficializza i protocolli di sicurezza per palestre e piscine, e formalizza anche la riapertura anticipata degli stabilimenti balneari da sabato 23 maggio.
 
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna n. 165 è stata pubblicata l’Ordinanza balneare straordinaria n. 1/2020. In questa prima fase per gli stabilimenti balneari come modalità di affissione è sufficiente mettere a disposizione la stampa del burt,  su una bacheca o da sfogliare rigorosamente con i guanti.
 
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna nr. 98 del 6 giugno 2020
 
Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo DPCM 11 giugno 2020 che autorizza la ripresa di ulteriori attività. Questo nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in vigore da lunedì 15 giugno, abroga quello datato 17 maggio 2020. Nei due files in formato PDF il testo del Decreto e tutti gli allegati
 
Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna nr. 109 del 12 giugno 2020
 
Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 137 del 3 luglio 2020 ha aggiornato dal 4 luglio le disposizioni in merito agli spostamenti in auto, vacanze di gruppo per ragazzi tra i 3 e i 17 anni, giochi di carte e quotidiani nei bar, uso delle saune. Ha adottato infine le linee guida per gli eventi fieristici a partire dal 15 luglio.
 
Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 144  del 13 luglio 2020 dispone, a partire dal 14 luglio 2020, tamponi per tutti i lavoratori della logistica e della lavorazione carni. Doppio tampone per chi arriva dai Paesi extra Schengen. Più controlli per garantire il rispetto dell'isolamento fiduciario, autodichiarazione per le visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili.
 
Il DPCM del 14 luglio ha prorogato al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020 (vedi anche allegati al DPCM). Sono inoltre confermate e restano in vigore sino a tale data le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020. 
 
Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 151 del 24 luglio 2020 definisce la modalità univoca di misurare il distanziamento di sicurezza per evitare il contagio da Covid-19; il metro di distanziamento va misurato con la distanza che intercorre dalle rime buccali dei soggetti interessati, ovvero da bocca a bocca. Questo in ogni contesto, sia in spazi al chiuso che all’aperto.
 
Il Decreto del presidente della Giunta Regionale dell'Emilia Romagna n. 156 del 4 agosto 2020 ha introdotto modifiche ai protocolli relativi alle piscine e alle attività di acconciature ed estetica.
 
NUOVO DPCM 7 AGOSTO 2020: il Consiglio dei Ministri di venerdì 7 agosto ha approvato il nuovo DPCM (pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 agosto) che si applica a partire dal 9 agosto e avrà efficacia fino al 7 settembre.
 
L'Ordinanza del Ministro della Salute del 12 agosto 2020 introduce, dal 13 agosto al 7 settembre, l'obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, per tutte le persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna.
 
Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 159 del 12 agosto 2020 introduce, per le assistenti familiari che rientrano al lavoro provenendo da paesi extra Schengen e da Romania o Bulgaria, l’obbligo di autodichiararsi al Dipartimento di Sanità Pubblica competente per territorio, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni e dell’esecuzione dei tamponi (vedi PDF: Protocollo_rientro_badanti_da_estero.pdf)
 
L'Ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto 2020 vieta, in vigore dal 17 agosto, di ballare in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico. Prevede, inoltre, l'uso obbligatorio della mascherina anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari), dalle ore 18 alle ore 6.
 
Il DPCM del 7 settembre 2020 (con i relativi allegati) ha prorogato fino al 7 ottobre 2020 in tutto il territorio nazionale le misure contenute nel DPCM del 7 agosto. 
 
Il Decreto Legge nr. 125 del 7 ottobre 2020 proroga al il 15 ottobre le misure previste nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 settembre 2020.
 
Circolare/direttiva del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020, che modifica termini e durata di quarantena e isolamento.
 
Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19. Le nuove disposizioni sono in vigore dal 14 ottobre al 13 novembre 2020.
 
Il nuovo DPCM emanato domenica 18 ottobre non apporta particolari novità per quanto riguarda le attività economiche e produttive, che in gran parte sono tenute ad osservare le norme già in essere previste daiie precedenti direttive, che ovviamente rimangono in vigore.
 
Emanato nuovo DPCM domenica 25 ottobre 2020.
 
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto 'Decreto Ristori' (DL n. 137 del 28 ottobre 2020) che contiene una serie di misure a sostegno delle attività produttive e dei lavoratori che, a seguito dell’emanazione del DPCM 24 ottobre 2020, hanno subìto una sospensione dell’attività.
 
Il nuovo DPCM 3 novembre 2020 in vigore da venerdì 6 novembre.
 
12 novembre 2020: il Presidente della Regione Emilia Romagna ha deciso oggi, con una nuova ordinanza, alcune misure ulteriormente restrittive per evitare assembramenti e situazioni a rischio. L'Ordinanza, coordinata con i Presidente delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, d’intesa con il ministro alla Salute, ha l'obiettivo, secondo la Regione, di limitare ulteriormente situazioni a rischio, gli spostamenti e, soprattutto, gli assembramenti e la concentrazione di persone, sarà in vigore da sabato 14 novembre.
 
27 novembre 2020: nuova Ordinanza Regionale in vigore dal 28 novembre al 3 dicembre 2020: nei w-e possono riaprire piccole e medie strutture di vendita. Rimane obbligo dela mascherina anche all'aperto
 
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto-Legge 2 dicembre 2020, n.158, il Governo ha delineato la propria strategia di riduzione del rischio-contagio durante il periodo delle festività di fine anno, in attesa del nuovo DPCM che entrerà in vigore da venerdì 4 dicembre.
 
Il DPCM 3 dicembre 2020 è in vigore da venerdì 4 dicembre e conferma i tre livelli di rischio a livello regionale (zone 'gialle', 'arancioni' e 'rosse'), e quindi diversi obblighi e divieti, per le regioni italiane. 
 
Con il Decreto-legge 2 dicembre 2020 n. 172 (Decreto Natale) vengono introdotte ulteriori limitazioni in materia di spostamenti delle eprsone ed apertura delle attività economiche nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021.
 
Dopo il Decreto 'Natale' sulle misure anti-contagio per le festività, che scade il 6 gennaio, il Governo ha approvato un 'Decreto-ponte' (il D.L. nr. 1 del 5 gennaio 2021) in vigore dal 7 al 15 gennaio
 
Il DPCM 14 gennaio 2021 in vigore dal 16 gennaio è stato firmato dal presidente del Consiglio. Il provvedimento sarà in vigore fino al 5 marzo, introduce una serie di misure, regole e divieti.
 
L'Ordinanza del Ministro della Salute del 29 gennaio 2021 ha assegnato l'Emilia-Romagna in fascia gialla dal 1^ febbraio 2021.
 
Il DPCM 2 marzo 2021 in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 (testo e allegati).
 
Decreto-legge 12 marzo 2021: l'inasprimento delle limitazioni anti-covid dal 15 marzo al 6 aprile
 
Il Consiglio dei Ministri di mercoledì 31 marzo 2021 ha approvato un nuovo Decreto Legge che introduce nuove 'Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici'.
 
L'ordinanza del Ministero della salute del 9 aprile 2021 che ha assegnato l'Emilia-Romagna alla zona arancione da lunedì 12 aprile 2021.
 
Circolare del Ministero della Salute del 12 aprile 2021 con le Indicazioni per la riammissione in servizio dei lavoratori dopo assenza per malattia Covid-19 correlata
 
DECRETO-LEGGE 22 aprile 2021, n. 52, 'Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19' (cosiddetto 'decreto riaperture'.
 
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge nr. 65 del 18 maggio 2021 'Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19' ma meglio conosciuto come 'Decreto Riaperture bis', con il quale il Governo ha introdotto nuove misure per i cittadini ed ha modificato il cronoprogramma sulle riaperture di alcune tipologie di attività economiche.

Il DPCM del 17 giugno 2021 ha definito le modalità di rilascio delle certificazioni verdi (GREEN PASS), garantito la validità delle stesse in tutta l’Unione Europea e nei paesi dell’area Schengen, e normato la verifica delle certificazioni digitali.

Decreto Legge 23 luglio 2021 n.105, avente ad oggetto "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche".

Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 176 del 24 luglio 2021:
LEGGE 23 luglio 2021, n. 106. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.

Testo del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, coordinato con la legge di conversione 23 luglio 2021, n. 106, recante: 'Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali'.

Circolare del Ministero dell'Interno
del 10 agosto 2021 in tema di Disposizioni di verifica delle certificazioni verdi Covid-19 (green pass).

Il 21 settembre 2021 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (greenpass obbligatorio nei luoghi di lavoro dal 15 ottobre).

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge 8 ottobre 2021, n. 139, che introduce disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative. Le nuove disposizioni entrano in vigore l’11 ottobre 2021 (decreto capienze).

Con la conversione in legge del Decreto legge 127/2021 (Legge 19 novembre 2021, n. 165) sono state introdotte alcune modifiche al testo del provvedimento, rendendo più semplice l’attività di verifica del possesso del certificato verde che deve essere posseduto da chi intende accedere ai luoghi di lavoro.
 
Green pass 'rafforzato' e green pass 'base', da lunedì 6 dicembre per i pubblici esercizi e per le attività di ristorazione ci sono alcune modifiche importanti, previste dal Decreto Legge n. 172 approvato il 24 novembre scorso e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 novembre 2021
 
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’ordinanza del Ministero della Salute datata 2 dicembre 2021 con l'adozione delle 'Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali', aggiornate dalla Conferenza delle Regioni, dopo le ulteriori indicazioni del CTS.
 
Con il Decreto Legge 24 dicembre 2021 nr. 221, in vigore dal giorno di Natale, il Governo ha introdotto nuove restrizioni, decise soprattutto per contrastare la rapida diffusione della variante omicron.
 
Decreto-Legge 30 dicembre 2021, n.229, 'Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria' in vigore dal 31 dicembre.
 
Decreto-Legge 7 gennaio 2022, n. 1: Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore. 
 
DPCM 21 gennaio 2022 in vigore dal 1° febbraio
 
Decreto_Legge 24 marzo 2022, n. 24. Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza.
 
Il Ministro della Salute ha emanato l'Ordinanza con le 'Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali' che sono entrate in vigore dal 1° aprile 2022.

L’Ordinanza del Ministro della Salute del 28 aprile 2022 fornisce importanti indicazioni in merito ai dispositivi di protezione delle vie respiratorie ed al GreenPass nell’ottica di prevenzione/riduzione dal contagio per SARS-CoV-2.

Ordinanza Ministeriale del Ministero della Salute del 15 giugno 2022 'Misure concernenti l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie sull’intero territorio nazionale'
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