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BANDO PER LA QUALIFICAZIONE DELLE MICROIMPRESE EXTRA-AGRICOLE IN ZONE RURALI - news - Credito - Confartigianato Ravenna

13.05.20: BANDO PER LA QUALIFICAZIONE DELLE MICROIMPRESE EXTRA-AGRICOLE IN ZONE RURALI - news - Credito

Il GAL (Gruppo Azione Locale) L’altra Romagna ha emanato un bando pubblico che prevede contributi a fondo perduto (in regime de minimis) per le imprese EXTRA AGRICOLE
I progetti devono essere riferiti ad interventi da realizzare nei comuni di Casola Valsenio, Brisighella, Riolo Terme, Modigliana, Faenza (in parte), Castelbolognese (in parte), ed altri comuni dell’appennino romagnolo.
 
L’Azione specifica A.2.3.8 intende contribuire alla riqualificazione ed ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali creando innovazione dell’iniziativa imprenditoriale in settori alternativi a quello agricolo, con interventi di miglioramento del tessuto imprenditoriale locale, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione residente. 
 
Ai fini del bando sono ammissibili tipologie di costi per spese materiali e immateriali purché funzionali e riconducibili alle attività sovvenzionabili, di seguito esplicitate:
a) costi di realizzazione del progetto (investimenti specifici legati allo sviluppo del progetto, quale: forniture, spese per materiale o piccoli investimenti fisici riconducibili al progetto); 
- b) ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale, eccetto la manutenzione ordinaria; 
- c) arredi funzionali all’attività; 
- d) strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale; 
- e) impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati. I prodotti aziendali non devono essere, in entrata ed uscita, produzioni di cui all’allegato 1 del Trattato che istituisce la Comunità Europea (Art. 32); 
- f) investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali; 
- g) veicoli con relativi loro allestimenti purché strettamente funzionali alle attività extra-agricole oggetto del Piano di investimento o solo il loro allestimento; 
- h) costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, comunicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publi-redazionali su riviste e carta stampata, acquisto spazi e servizi a carattere radiotelevisivo); 
- i) realizzazione siti web entro il limite massimo del 10% della spesa; 
- l) acquisizione di hardware e software con sistema operativo compatibile nel limite del 20% dell’importo della spesa purché funzionali e riconducibili alle attività (acquisto combinato; si intende combinato l’acquisto contestuale di hardware e software); 
- m) investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici specialistici e/o acquisizione di brevetti/licenze, entro il limite massimo del 10% della spesa; 
- n) spese generali massimo 10%, tra cui le spese sostenute propedeutiche alla predisposizione del PSA, quali onorari di professionisti e consulenti. 
 
Per risultare ammissibile il piano di sviluppo aziendale dovrà essere di un importo superiore ad Euro 15.000,00 fino ad un importo massimo di Euro 50.000,00.
 
Il sostegno è concesso nella percentuale del 40% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile nel caso di microimprese e PMI in forma singola.  E’ possibile elevare la percentuale al 60% nel caso di microimprese e PMI in forma singola che realizzano l’intervento in zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici di cui all’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013 (vedi Allegato 1.2), oppure in caso di progetti presentati da giovani con età non superiore a 40 anni. Le risorse complessive del bando sono pari a 160.000 euro, quindi molto limitate
 
La graduatoria dei progetti verrà fatta assegnando un punteggio a ciascuno di essi secondo una tabella prevista all’interno del bando; per essere ritenuta ammissibile la domanda dovrà conseguire un punteggio complessivo pari ad almeno 11 punti. 
 
Le domande di sostegno a valere sul presente bando, potranno essere presentate al GAL L’Altra Romagna entro e oltre il 24 SETTEMBRE 2020 ore 17.00; dovranno essere presentate utilizzando il Sistema Informativo Agrea (SIAG).
 
NOTA BENE: non risultano ammissibili investimenti avviati in data antecedente o uguale a quella della domanda di sostegno.
 
Per eventuali informazioni e/o approfondimenti è possibile contattare, presso la Sede Confartigianato di Faenza: Alberto Zauli, tel. 0546.629704 - alberto.zauli@confartigianato.ra.it