PNRR: APPROVATO CODICE DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE

News / Credito e incentivi - venerdì 11 ago 2023 alle 11:02 | A cura dell'Ufficio Stampa


Lo scorso 8 agosto 2023 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 102 del 24 luglio 2023 che modifica il Codice della Proprietà Industriale, di cui al D.lgs. n. 30 del 2005. La legge entra in vigore in data 23 Agosto 2023.

Con l’approvazione del disegno di legge di modifica del Codice della proprietà industriale si raggiunge un traguardo importante, nel pieno rispetto dei tempi previsti dal PNRR. Il provvedimento prevede, in particolare, che anche in Italia, il brevetto originato dalla ricerca svolta dai ricercatori di Università, Enti pubblici di ricerca, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico sarà di titolarità della struttura. Ciò renderà più agevole i percorsi di trasferimento tecnologico ed anche di valorizzazione delle invenzioni.

Oltre a questo il nuovo articolo 65 del provvedimento contiene la disciplina delle invenzioni che sono generate dall’attività di ricerca finanziata dalle imprese, nell’ottica di massima flessibilità dei rapporti tra queste e le strutture universitarie, sulla base di criteri che saranno fissati entro 60 giorni dal Ministero delle imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Tra le altre novità introdotte dalla riforma:
• la possibilità di ottenere una protezione ad hoc per i disegni e i modelli presentati nell’ambito di fiere, nazionali ed internazionali;
• l’attenzione alla lotta alla contraffazione, con la previsione della possibilità di sequestrare prodotti contraffatti esposti nelle fiere;
• il rafforzamento del sistema dei presidi a tutela delle indicazioni geografiche, patrimonio di fondamentale importanza per l’Italia, con l’ampliamento delle ipotesi in cui è possibile attivare il procedimento di opposizione contro marchi imitativi delle DOP, da sempre vanto del Made in Italy.

Altra novità importante è l’introduzione della possibilità di pagare le tasse di deposito dei brevetti non solo contestualmente alla presentazione della domanda di brevetto, ma anche successivamente, aspetto questo di particolare interesse per le imprese anche in un’ottica di attrazione degli investimenti.


AL VIA I BANDI 2023 PER BREVETTI, MARCHI E DISEGNI
Con l’emanazione dei bandi, diventano operative per l’annualità 2023 le misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per la concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.
Le nuove versioni dei bandi pur contenendo alcune novità introdotte da nuove disposizioni legislative vanno in continuità con quelli dell’anno precedente e fissano anche la data di apertura degli sportelli.

La dotazione finanziaria disponibile ammonta a 32 milioni di euro ed è così ripartita sui 3 bandi:
• 20 milioni per Brevetti+
• 10 milioni per Disegni+;
• 2 milioni per Marchi+.

L’opportunità per le PMI è di ottenere un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammesse, con importi variabili in base alle attività agevolate.
Le richieste verranno accolte in ordine cronologico e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Brevetti +
il Bando Brevetti + prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino a 140 mila euro per la valorizzazione economica di brevetti nazionali e internazionali a fronte dell’acquisto di servizi specialistici.
Domande dal 24 ottobre

Disegni +
La misura Disegni + riconosce un contributo fino a 60 mila euro per la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionali e internazionali.
Domande dal 7 novembre

Marchi +
Il bando favorisce la registrazione all’estero (sia a livello comunitario che internazionale) di marchi nazionali da parte di pmi, con l’obiettivo di sostenerne la capacità innovativa e competitiva. Il contributo massimo è di 25 mila euro per impresa.
Domande dal 21 novembre


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