DE MINIMIS: AUMENTA LA SOGLIA MASSIMA PER IMPRESA UNICA, DA 200.000 A 300.000 EURO

News / Credito e incentivi - martedì 19 dic 2023 alle 13:50 | A cura dell'Ufficio Stampa


La Commissione Europea ha adottato Il nuovo regolamento sugli aiuti ‘de minimis’ (Regolamento UE 2023/2831 del 13.12.2023) che sostituirà l’attuale regolamento n.1407/2013.
Il nuovo regolamento andrà in vigore dal 01/01/2024 e avrà efficacia fino al 31/12/2030.

Ogni impresa, sempre definita come impresa unica, potrà beneficiare del nuovo plafond che passa da 200.000 euro a 300.000 euro, nel triennio a partire dal 1° gennaio 2024.

Restano invariate le principali caratteristiche che sono le seguenti:
• il "de minimis" è applicabile sia alle pmi che alle grandi imprese;
• il periodo di tre anni da prendere in considerazione deve essere valutato su base mobile;
• gli aiuti "de minimis" risultano concessi alla data del decreto di concessione - indipendentemente dalla effettiva data di erogazione dei contributi;
• Occorre procedere al calcolo dei vari plafond "de minimis" non solo della singola azienda ma del gruppo aziendale nella quale è inserita come impresa unica.

Si intende per impresa unica l'insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle seguenti relazione di collegamento che occorre verificare sia a monte che a valle dell'impresa richiedente e lungo tutta la catena di partecipazioni:
a) un'impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un'altra impresa;
b) un'impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un'altra impresa;
c) un'impresa ha il diritto di esercitare un'influenza dominante su un'altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest'ultima o in virtù di una clausola dello statuto di quest'ultima;
d) un'impresa azionista o socia di un'altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell'altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest'ultima.
La dimensione del gruppo deve essere calcolata solo a livello del singolo Stato membro, considerando solo i collegamenti con imprese aventi sede in Italia. Il concetto di impresa unica riguarda quindi esclusivamente la dimensione nazionale del gruppo.

Il nuovo importo (300.000 euro) riguarda anche le imprese del settore autotrasporto il cui plafond attuale è di €.100.000.

Inoltre, nel campo di applicazione del nuovo de minimis vengono incluse anche le agevolazioni per l’acquisto di veicoli, precedentemente escluse. In tal modo gli Stati membri avranno la possibilità di ampliare le forme di aiuti al settore.

In sintesi, di seguito le principali novità:
- aumento del massimale per azienda da 200.000 euro a 300.000 euro in tre anni.
- introduzione dell’obbligo per gli Stati membri di registrare gli aiuti de minimis in un registro centrale a livello nazionale o comunitario a partire dal 1/1/2026,riducendo così gli obblighi di rendicontazione per le imprese.
- introduzione del “safe harbour” per gli intermediari finanziari, per agevolare ulteriormente gli aiuti sotto forma di prestiti e garanzie.Modifiche anche per i servizi d'interesse economico generale (SIEG) ovvero le attività commerciali che assolvono missioni d'interesse generale e sono soggetti a obblighi di servizio pubblico con aumento del massimale per azienda da 500.000 euro a 750.000 euro in tre anni.

Il nuovo calcolo del Triennio
Restano dubbi di interpretazione sulle modalità di calcolo del triennio su base mobile da tenere in considerazione per il nuovo regime "de minimis".
Nell'attesa di chiarimenti ufficiali da parte della Commissione Europea, prudenzialmente si consiglia, a far data dal 1° gennaio 2024, di tenere in considerazione per il calcolo del plafond gli incentivi concessi nel 2021, 2022, 2023 e di quelli che si richiederanno nel 2024.

Strumenti di supporto per il calcolo del plafond de minimis

Sul Registro Nazionale aiuti di Stato è possibile condurre una ricerca per capire quali contributi in "de minimis" l'azienda ha ottenuto.

Contatti
Le imprese aderenti sono invitate a contattare, per maggiori informazioni su questa notizia, gli addetti del Servizio Credito e Incentivi dell'Associazione. In questo modo sarà possibile un confronto sugli incentivi disponibili, un’assistenza nella stima delle esigenze di liquidità, nella costruzione di business plan e nel dialogo con i finanziatori:

Maurizio Cottignola, maurizio.cottignola@confartigianato.ra.it – tel. 0545.280631
Simona Ceccarelli, simona.ceccarelli@confartigianato.ra.it – tel. 0545.61454
Davide Galli, davide.galli@confartigianato.ra.it – tel. 0545.61454
Elena Gambi, elena.gambi@confartigianato.ra.it – tel. 0545.61454
Enea Emiliani, enea.emiliani@confartigianato.ra.it – tel. 0545.61454
Alberto Zauli, alberto.zauli@confartigianato.ra.it – tel. 0546.629704


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