BANDO VOUCHER CLOUD E CYBERSECURITY 2026: PROSSIMA PUBBLICAZIONE

News / Credito, bandi e incentivi - lunedì 23 feb 2026 alle 07:36 | A cura dell'Ufficio Stampa


Nel 2026 entra in vigore una importante misura agevolativa per sostenere la transizione digitale sicura delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e dei lavoratori autonomi: il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e finanziata con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro.
La misura ha l’obiettivo di favorire l’adozione di soluzioni di cloud computing e di sicurezza informatica (cybersecurity), strumenti oggi indispensabili per competere in un mercato sempre più digitale e proteggere dati, reti e infrastrutture aziendali da minacce informatiche.
Il Voucher Cloud e Cybersecurity è un contributo a fondo perduto destinato a supportare i costi sostenuti per l’acquisto di servizi e prodotti di cloud computing e di security digitale, con un cofinanziamento pubblico pari al 50% delle spese ammissibili e un massimale di 20.000 euro per beneficiario.

Possono accedere al contributo:
• Piccole e Medie Imprese (PMI);
• lavoratori autonomi con partita IVA attiva.
Tra i requisiti principali figura l’essere attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese e disporre di una connessione internet con velocità minima di 30 Mbps in download al momento della presentazione della domanda.
Il contributo copre una vasta gamma di servizi e tecnologie digitali che rientrano nelle categorie di cloud computing e cybersecurity. Le spese devono essere relative a servizi nuovi o tecnologicamente più avanzati rispetto a quelli già in uso; non sono ammissibili acquisti che replicano semplicemente strumenti già operativi senza miglioramenti sostanziali.

Tra i servizi cloud agevolabili rientrano:
• hardware di cybersecurity, ad esempio firewall, NGFW, router/switch sicuri, IPS;
• software di cybersecurity, tra cui antivirus, sistemi di monitoraggio reti, crittografia, SIEM, vulnerability management;
• servizi cloud infrastrutturali (IaaS/PaaS): virtual machine, storage & backup, database, network & security (VPN e protezione DDoS);
• servizi cloud SaaS, tra cui contabilità, HRM, ERP, strumenti di produttività anche integrati con AI, CMS ed e-commerce, CRM, UCC e centralino virtuale;
• servizi accessori di configurazione e supporto continuativo, inclusi servizi professionali (esclusa la formazione), nel limite massimo del 30% del piano complessivo.

Per essere ammissibili, i piani di spesa devono rispettare alcune condizioni tecniche e formali:
• spesa minima complessiva di 4.000 euro;
• durata delle soluzioni acquistate o in abbonamento: acquisto diretto di servizi/prodotti: durata massima 12 mesi; abbonamenti: almeno 24 mesi, con ammissibilità ai costi dei primi 24 mesi.
Le spese devono essere sostenute per servizi forniti da operatori qualificati e presenti nell’elenco ufficiale dei fornitori abilitati, che il MIMIT sta predisponendo tramite specifica procedura di accreditamento.

Il processo di accesso al voucher si svolge in più fasi:
1. formazione dell’elenco dei fornitori abilitati (dal 4 marzo 2026 al 23 aprile 2026);
2. apertura dello sportello agevolativo (click-day): una volta definito l’elenco, verranno comunicati modalità e termini per la presentazione delle domande da parte delle PMI e dei professionisti;
3. erogazione del contributo: l’aiuto può essere erogato in una o due soluzioni, direttamente a copertura del 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario.

Le imprese interessate a conoscere i dettagli dell'incentivo e a usufruire del supporto di Confartigianato possono contattare l'Ufficio Credito e Incentivi:

Enea Emiliani, tel. 0545.280666 – enea.emiliani@confartigianato.ra.it

Simona Ceccarelli, tel. 0544.516160 – simona.ceccarelli@confartigianato.ra.it

Elena Gambi, tel. 0544.516162 – elena.gambi@confartigianato.ra.it

Alberto Zauli, tel. 0546.629704 – alberto.zauli@confartigianato.ra.it


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