AGENZIA ENTRATE RISCOSSIONE: ROTTAMAZIONE - QUINQUIES

News / Fisco e consulenza aziendale - mercoledì 18 mar 2026 alle 13:00 | A cura dell'Ufficio Stampa


La Legge di Bilancio 2026 stabilisce la possibilità di pagare in forma agevolata i debiti affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 che derivano dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatici e formali sulle dichiarazioni o dall’omesso versamento di contributi previdenziali dovuti all’Inps, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Rientrano nell’ambito applicativo anche le sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del codice della strada, dalle Prefetture.
Sono ammessi alla Rottamazione-quinquies, purché rientranti nelle suddette fattispecie, anche i debiti già oggetto delle precedenti tre rottamazioni o del “saldo e stralcio” per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza, nonché quelli già oggetto della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici. Rientrano nella rottamazione anche quelle cartelle per le quali sono in corso dei contenziosi, sarà necessario indicare la rinuncia ai contenziosi.

La Definizione agevolata consente di versare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora, le cosiddette “sanzioni civili", accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l'aggio.

È attivo il servizio che consente di chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.
Una volta individuati i debiti che possono essere rottamati, è possibile presentare la dichiarazione di adesione alla “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” entro e non oltre il 30 aprile 2026. Nella domanda sarà necessario indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate (fino a 54 rate bimestrali per un arco temporale di 9 anni).
In caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro e saranno applicati interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.

In seguito alla presentazione della domanda di adesione, Agenzia delle entrate-Riscossione, limitatamente ai debiti “definibili” della Rottamazione-quinquies, non avvierà nuove procedure cautelari o esecutive, non proseguirà le procedure esecutive precedentemente avviate, resteranno in essere eventuali fermi amministrativi o ipoteche, già iscritte alla data della presentazione della domanda. Inoltre, sempre per i debiti “definibili”, il contribuente non sarà considerato inadempiente per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).

Agenzia delle entrate-Riscossione renderà disponibile entro il 30 giugno 2026 la Comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi da versare ai fini della definizione e i moduli di pagamento.

La scadenza della prima o unica rata è fissata al 31 luglio 2026. La Definizione agevolata risulterà inefficace a seguito di mancato o insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano. Per la rottamazione quinquies non è ammesso alcun ritardo, lieve inadempimento o errore scusabile.
In caso di inefficacia della Rottamazione-quinquies, la legge prevede che i versamenti effettuati sono considerati a titolo di acconto sulle somme complessivamente dovute, riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza nonché la prosecuzione delle procedure cautelari o esecutive già avviate, i carichi non sono più rateizzabile.

La presentazione della domanda determina la sospensione fino al 31 luglio 2026, limitatamente ai “carichi definibili”, degli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni. Il contribuente che abbia nello stesso piano di rateizzazione in corso, sia debiti “definibili” che debiti “non definibili”, potrà utilizzare il servizio “Paga online” sul sito e sull’App Equiclick con le relative indicazioni per effettuare il pagamento limitatamente ai debiti “non rottamabili”, oppure potrà rivolgersi agli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.

Gli uffici del settore fiscale di Confartigianato Imprese Ravenna sono disponibili per ulteriori informazioni.


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