News / Fisco e consulenza aziendale - mercoledì 02 set 2026 alle 15:07 | A cura dell'Ufficio Stampa
Il Decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026) introduce una franchigia del 5% per i disallineamenti tra gli importi dei pagamenti elettronici registrati dai POS e quelli trasmessi con i corrispettivi giornalieri.
Se la differenza non supera il 5% del totale delle operazioni e non comporta effetti sulla determinazione e sul versamento delle imposte, la violazione è considerata formale e non sono applicate né sanzioni pecuniarie né sanzioni accessorie, come la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'attività.
Rimane applicabile la sanzione amministrativa da 1000 a 4000 euro prevista per il mancato collegamento POS-RT.
Si ricorda che gli esercenti che hanno attivato nuovi strumenti di pagamento elettronico nel mese di luglio dovranno completare l'associazione logica sul portale "Fatture e Corrispettivi" entro il 30 settembre 2026.
L'aggiornamento sul portale dell’Agenzia delle Entrate è necessario anche in caso di:
• assegnazione di un POS già censito a un diverso Registratore Telematico;
• installazione di nuovi POS o Registratori Telematici;
• sostituzione di POS con nuovi dispositivi aventi diverso Terminal ID;
• dismissione di POS o Registratori Telematici, con conseguente chiusura del collegamento.
Il reparto fiscale di Confartigianato Imprese Ravenna resta a disposizione delle aziende associate per qualsiasi ulteriore chiarimento o necessità di supporto.
News in Primo Piano
Altre Fisco e consulenza aziendale
News per settore