REVISIONE AUTOVEICOLI: PRONTI ALLE NUOVE REGOLE

News / Associazioni di mestiere - lunedì 05 giu 2017 | A cura dell'Uffico Stampa


Arrivano nuove regole per le revisioni auto. Sono quelle contenute nel decreto emanato dal Ministero dei Trasporti lo scorso 19 maggio che recepisce una Direttiva europea del 2014. Tante le novità che riguardano l’attività dei centri di revisione e che ora dovranno trovare attuazione con una serie di altri provvedimenti che entreranno in vigore dal prossimo anno.
 
I Revisori auto di Confartigianato hanno seguito tutto l’iter di recepimento delle nuove norme e ora sono pronti a partecipare anche alla fase di applicazione che punta, nelle intenzioni del Ministero dei Trasporti, ad una ulteriore modernizzazione dei centri di revisione.
 
Finora Confartigianato è stata protagonista al tavolo con il Ministero sia assicurare il riconoscimento del ruolo svolto dalle officine di revisione, sia per garantire la sicurezza stradale che è un problema che riguarda tutti i cittadini. Le officine di autoriparazione, quasi tutte artigiane, effettuano 16 milioni di controlli sui veicoli ogni anno. ANARA Confartigianato rappresenta i Centri di Revisione associati, e al tempo stesso opera per fare in modo che le regole vangano rispettate affinché sia garantita la sicurezza di tutti i cittadini.
 
Ovviamente resta sul tappeto anche il problema della tariffa ministeriale, ferma ormai da ben 10 anni, e nonostante i consistenti investimenti richiesti ai centri di revisione (vedi le nuove attrezzature previste da MCTCnet2).
 
Sul fronte delle revisioni, c’è da registrare un’altra novità.
Il Ministero dei Trasporti ha sospeso la circolare sulle revisioni di veicoli pesanti, Tir e autobus, che prevedeva nuove, complesse procedure operative ed informatiche. ANARA Confartigianato ha chiesto che la circolare fosse rivista completamente perché c’era un eccesso di responsabilità nei confronti dell’autoriparatore e un eccesso di impegno nei confronti dell’autotrasportatore. La circolare che doveva entrare in vigore il 6 giugno è stata quindi sospesa.
Ora tra Associazioni e Ministero dei Trasporti si torna a discutere, anche perchè sono stati portati all'attenzione dell'Amministrazione, i tanti problemi che, anche sul nostro territorio, ha la Motorizzazione Civile nell'erogare in tempi certi ed accettabili dall'utenza professionale, un servizio indispensabile come quello della revisione periodica.

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