COMUNE DI RAVENNA: CONTRIBUTI PER LE IMPRESE COLPITE DALLA CRISI

News / Credito - mercoledì 11 nov 2020 | A cura dell'Uffico Stampa


Come già annunciato nei giorni scorsi, il Comune di Ravenna ha stanziato un milione e mezzo di Euro per finanziare misure di sostegno alle imprese colpite dalla crisi dovuta alla pandemia da coronavirus.
A questo scopo, a partire dal 12 novembre sono attivi due bandi, il primo, definito 'bando ristori' prevede un milione di euro per contributi a fondo perduto per gli operatori economici, il secondo stanzia mezzo milione di euro per l’erogazione di contributi in conto interessi, per il tramite dei Consorzi Fidi, di finanziamenti di liquidità a tassi agevolati.
Si tratta quindi di un contributo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dai decreti governativi.
 
 
IL 'BANDO RISTORI'
Per quanto riguarda la prima misura è prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nel territorio comunale, iscritte alla Camera di commercio, con partita Iva attiva alla data del 25 ottobre, giorno successivo all’emanazione del decreto del governo che ha previsto misure restrittive nella lotta al coronavirus, chiudendo o limitando lo svolgimento di attività produttive ed economiche. 
L’importo del contributo sarà differenziato a seconda del maggior impatto creato dallo stesso decreto e, pertanto, sono state disposte due fasce di destinatari: la 'A'  e la 'B'.
Nella fascia A rientrano le imprese costrette alla totale chiusura (parchi di divertimento e tematici, palestre, piscine, impianti sportivi polivalenti, attività di club sportivi, servizi di centri per il benessere fisico, stabilimenti termali, altre attività di intrattenimento e di divertimento, cinema, teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche, attività di noleggio, con o senza operatore, di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli; altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; discoteche, sale da ballo night-club e simili; organizzazione di convegni e fiere). A queste attività spetterà un contributo pari a 2.000 euro.
Nella fascia B rientrano quelle imprese non soggette a totale chiusura ma che hanno comunque subìto una riduzione degli introiti superiore al 25% nel periodo compreso tra le due settimane precedenti l’entrata in vigore del decreto (dal 12 al 25 ottobre compresi) e le due settimane successive (dal 26 ottobre all’8 novembre compresi). 
Sono inserite in questa fascia  le attività di ristorazione con e senza somministrazione, con preparazione cibi da asporto, connesse alle aziende agricole, gelaterie e pasticcerie, bar e altri esercizi simili senza cucina. Il contributo previsto in questo caso è di 1200 euro.
Le somme saranno erogate sulla base di apposita autodichiarazione. Il totale del sostegno non potrà eccedere la spesa massima complessiva di 1 milione di euro, pertanto, nel caso in cui il numero degli aventi diritto dovesse comportare il superamento di tale somma, gli importi relativi alla fascia B saranno riparametrati; sono previsti controlli a campione per la verifica del possesso dei requisiti dichiarati. 
E’ possibile presentare le domande da giovedì 12 novembre a lunedì 23 novembre.
Sul sito del Comune di Ravenna sono pubblicati il bando, le istruzioni per l'invio della richiesta telematica, il modulo di delega ed il link al servizio di invio della domanda telematica: QUI
 
 
IL BANDO CONFIDI
La seconda misura è finalizzata anch'essa alla ripresa del sistema produttivo messo a dura prova dall'emergenza da Covid-19, ma anche da altri eventi calamitosi come, ad esempio, quelli meteorologici. Il bando è finalizzato alla selezione dei Confidi ammessi alla ripartizione del fondo stanziato dal Comune, che presenta una dotazione di 500mila euro, da destinare all’abbattimento dei costi per l’accesso al credito delle imprese locali. La misura interviene sia nei confronti del settore industria, commercio, artigianato e servizi (finanziamento massimo agevolato fino a 150 mila euro) sia nel settore dell'agricoltura (finanziamento massimo agevolato da 6mila a 150mila euro per i prestiti di conduzione a breve termine; da12mila a 500mila per i prestiti di conduzione a medio termine).
I beneficiari finali sono i professionisti o le piccole e medie imprese con numero di dipendenti fino a 499, o persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni e le imprese agricole. 
La somma destinata ad ogni singolo confidi dovrà essere interamente finalizzata all'erogazione di contributi in conto interessi e per la copertura dei costi della garanzia, con l’abbattimento dei costi per la concessione di finanziamenti di liquidità, a soggetti aventi unità locale e/o sede legale/residenza (solo per le persone fisiche) nel territorio comunale. Ovviamente in questo caso saranno i Consorzi Fidi a presentare le necessarie domande al Comune di Ravenna.
 
 
Per informazioni è possibile contattare gli addetti del Servizio Credito e Incentivi di Confartigianato della provincia di Ravenna

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