MANTENIMENTO DEI REQUISITI PREVISTI DALLA NORMATIVA PER TUTTO IL PERIODO DI GODIMENTO DEI BENEFICI FISCALI PER INVESTIMENTI 4.0

News / Fisco e consulenza aziendale - giovedì 08 giu 2023 alle 11:32 | A cura dell'Ufficio Stampa


In merito alla norma che concede benefici fiscali a fronte di investimenti in beni strumentali 4.0, si riepilogano a seguire i principali aspetti da tenere in considerazione per tutto il periodo di godimento di tali benefici, anche nell’ottica di possibili controlli da parte dell’amministrazione finanziaria.

L’interconnessione, così come del resto tutti i requisiti richiesti dalla normativa, devono perdurare nel tempo non essendo sufficiente, quindi, il mero possesso dei requisiti tecnologici richiesti solamente al momento dell’acquisto del bene.

I beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (I), devono necessariamente possedere cinque caratteristiche obbligatorie nonché almeno due su tre delle ulteriori caratteristiche previste dalla normativa (c.d. “5+2”)
Così come individuate dalla circolare n. 4/E del 30 marzo 2017, i cinque requisiti obbligatori sono elencati nel seguito:
1. controllo per mezzo di CNC e/o PLC;
2. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
3. integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
4. interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
5. rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
Inoltre, come già indicato, i suddetti beni devono essere dotati di almeno due tra i seguenti ulteriori requisiti per renderli integrabili a sistemi cyberfisici:
A. sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
B. monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
C. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo.

Con riferimento, invece, ai sistemi e ai dispositivi consistenti in:
sistemi per l’assicurazione della qualità (II);
dispositivi per l’iterazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.(III);
il rispetto delle caratteristiche c.d. “5+2” non è essenziale, essendo necessaria esclusivamente l’interconnessione del bene.
La stessa perizia - rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale, iscritti nei rispettivi albi professionali - attesta una situazione di fatto nel momento in cui vengono effettuati gli investimenti non garantendo, però, il mantenimento di tutti i requisiti anche nei periodi successivi.
La perdita di anche uno solo dei requisiti previsti, negli anni successivi all’effettuazione dell’investimento, potrebbe comportare una revoca del beneficio.
L’azienda dovrà quindi essere in grado di fornire evidenza di utilizzare effettivamente, nelle proprie routine e nel corso dei processi di produzione ordinari, le caratteristiche di interconnessione e integrazione; non sarà sufficiente – nel caso di eventuali controlli – dimostrare che tali caratteristiche siano potenzialmente utilizzabili. In altre parole, l’impresa acquirente dovrà conseguire effettivi vantaggi dall’utilizzo del bene in modalità “Industria 4.0”, in termini di produttività, efficienza, miglioramento della qualità, riduzione di scarti o consumi energetici etc.
Al riguardo, si precisa che, ai fini dei successivi controlli, dovrà essere cura dell'impresa beneficiaria documentare, anche attraverso un'adeguata e sistematica reportistica, il mantenimento, per tutto il periodo di fruizione dei benefici, delle caratteristiche e dei requisiti richiesti.
Il contribuente, quindi, deve essere in grado di poter accedere per tutto il periodo di sussistenza di un possibile controllo a dati archiviati nel proprio database o in quello del portale con cui ci si interconnette al bene.



Gli uffici fiscali dell’Associazione restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.


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