News / Associazioni di mestiere - mercoledì 04 mar 2026 alle 14:01 | A cura dell'Ufficio Stampa
Crisi internazionale, aumento gasolio: lettera aperta del Presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Claudio Riva, agli autotrasportatori:
Cari Imprenditori associati,
nelle ultime settimane stiamo assistendo a una nuova fase di tensione sui prezzi del gasolio, determinata da una combinazione di fattori: l’acutizzarsi della crisi internazionale sta accendendo diversi focolai di guerra che portano inevitabilmente instabilità geopolitica nelle aree di produzione energetica, oscillazioni del prezzo del greggio sui mercati e dinamiche speculative che incidono sul prezzo finale alla pompa.
Aldilà della tragica situazione che ogni guerra genera, il risultato è sotto gli occhi di tutti noi: un aumento progressivo del costo del carburante, che torna a rappresentare una delle principali variabili critiche per i bilanci delle nostre imprese di autotrasporto.
Per il nostro settore questo significa:
• maggiore esposizione finanziaria legata all’anticipo del carburante;
• compressione dei margini operativi, soprattutto nei contratti a tariffa fissa;
• tensione sulla liquidità aziendale;
• difficoltà nel chiedere gli adeguamenti necessari o trasferire tempestivamente gli aumenti lungo la filiera.
In un contesto operativo già caratterizzato da costi crescenti (personale, assicurazioni, pedaggi, manutenzioni), il carburante torna a essere un fattore di instabilità strutturale. Ahinoi, pare evidente assistere ad una storia che si ripete.
Cosa significa per le nostre imprese
Il gasolio incide mediamente tra il 25% e il 35% dei costi operativi di una flotta. Anche variazioni di pochi centesimi al litro, su base annua, generano impatti rilevanti sul conto economico. Per i mezzi sopra le 7,5 tonnellate il meccanismo del rimborso accise attenua solo parzialmente l’impatto, ma non elimina il problema dell’anticipazione finanziaria.
Per i mezzi leggeri, l’aumento è diretto e strutturale.
Da qui l’appello che con questa lettera rivolgo a tutta la nostra categoria: non possiamo permetterci di subire passivamente questa dinamica, è l’ora di agire! Non possiamo aspettare l’evolversi degli eventi senza cercare di anticiparne gli impatti, che finirebbero per ricadere pesantemente sulle nostre attività.
Come anticipare l’impatto?
Questo è un momento che richiede lucidità e coesione.
La nostra forza sta nella capacità di anticipare i problemi prima che diventino emergenze.
Il carburante è una variabile che non controlliamo.
Ma la gestione finanziaria, contrattuale e organizzativa si.
Invito tutti i colleghi Imprenditori a considerare questa fase non solo come un rischio, ma come uno stimolo a rafforzare la struttura aziendale e il posizionamento sul mercato.
L’Associazione è al vostro fianco, con strumenti tecnici, aggiornamenti normativi e supporto operativo.
Il Presidente
Confartigianato Trasporti
Claudio Riva
News in Primo Piano
Altre Associazioni di mestiere
News per settore