PIATTAFORMA RENT: SEGNALAZIONE CRITICITÀ OPERATIVE

News / Associazioni di mestiere - lunedì 04 mag 2026 alle 16:00 | A cura dell'Ufficio Stampa


Si informa che è stata inviata una lettera finalizzata a sottoporre all’attenzione della Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Direzione Centrale per la Polizia Stradale Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato del Ministero dell’Interno, alcune criticità che continuano ad emergere nella concreta utilizzazione del sistema da parte degli operatori del settore taxi e noleggio con conducente.

In considerazione delle segnalazioni pervenute da imprese associate e di verifiche effettuate direttamente, risulta che la piattaforma RENT non consenta ancora, in modo effettivo e completo, di apportare modifiche a istanze già presentate, con particolare riferimento alle variazioni inerenti la disponibilità dei veicoli e all’inserimento o all’aggiornamento di nuove autorizzazioni.

Tale situazione determina un evidente disallineamento tra la funzionalità formalmente dichiarata e l’effettiva fruibilità dello strumento da parte degli utenti.

Sul tema strettamente connesso al piano dei controlli, si è evidenziata la necessità di sensibilizzare gli organi di vigilanza affinché non sanzionino inadempienze causate dai limiti della piattaforma: solo un sistema pienamente efficiente può garantire la trasparenza e la regolarità del servizio.

Confartigianato, per le ragioni suesposte, ha richiesto un intervento urgente volto a:

- ripristinare le funzioni del RENT, per permettere di aggiornare veicoli e nuove autorizzazioni;

- correggere le anomalie tecniche che impediscono alle imprese la gestione completa della propria posizione.

- rendere disponibili istruzioni operative chiare e univoche, sia per gli utenti privati sia per i Comuni, delle modalità di aggiornamento delle posizioni già inserite e le procedure da seguire nei casi in cui il sistema non consenta l’ordinaria lavorazione;

- diramare una comunicazione ufficiale agli organi di controllo e vigilanza per sospendere le sanzioni dovute ai malfunzionamenti del sistema, tutelando gli operatori per mancanze non a loro imputabili, evitando in tal modo ricadute sanzionatorie o contestazioni fondate su adempimenti che il sistema, allo stato attuale, non permette di eseguire correttamente


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