AUTOTRASPORTO: CREDITO D’IMPOSTA PER LA MAGGIOR SPESA SOSTENUTA PER IL GASOLIO E NUOVE ALIQUOTE ACCISE

News / Associazioni di mestiere - venerdì 29 mag 2026 alle 11:19 | A cura dell'Ufficio Stampa


Facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni (da ultima CLICCA QUI) per informare che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2026 il Decreto-Legge n. 89 recante disposizioni in materia di prezzi petroliferi e misure di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi energetica.

Di seguito si riportano i principali interventi di interesse per il settore dell’autotrasporto:
• riconoscimento di un credito d’imposta per complessivi 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni già stanziati con il D.L. n. 33/2026, riferito al periodo marzo–giugno 2026;
• riduzione da 60 a 30 giorni del termine per la compensazione del rimborso accise trimestrale dalla data di presentazione della domanda, con decorrenza dal 1° ottobre 2026;
• differimento, su base facoltativa, dei versamenti fiscali dal mese di giugno al mese di luglio 2026, senza maggiorazioni, al fine di sostenere la liquidità delle imprese.
Tali misure, specificamente dedicate al comparto dell’autotrasporto, sono state inserite nel Decreto-Legge n. 89 a seguito dell’incontro svoltosi a Palazzo Chigi tra il Governo e le rappresentanze di categoria lo scorso 22 maggio.
Risulta particolarmente importante evidenziare che, nell’ambito dell’intesa raggiunta, il Governo ha accolto il principio secondo cui, qualora si rendesse necessario procedere a riduzioni generalizzate delle accise, dovrà essere tenuto in considerazione l’impatto che tali interventi producono sul credito derivante dal rimborso accise trimestrale riconosciuto all’autotrasporto professionale.

Nel corso del confronto con il Governo è stato inoltre concordato:
• l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato ad approfondire le ulteriori questioni tecnico-normative che interessano il comparto;
• la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore.

L’articolo 2 del Decreto modifica e amplia il credito d’imposta previsto dal D.L. n. 33/2026, finalizzato a compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese di autotrasporto a causa dell’incremento del prezzo del carburante.
In particolare:
• il periodo di riferimento viene esteso dai mesi di marzo, aprile e maggio 2026 all’intero periodo marzo–giugno 2026;
• il limite complessivo di spesa viene elevato da 100 a 300 milioni di euro per l’anno 2026.
Le modalità di attuazione della misura, con particolare riguardo alle procedure di concessione del contributo, alla documentazione richiesta e all’effettuazione dei controlli, saranno definite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica

Lo stesso articolo introduce inoltre una semplificazione relativa al rimborso dell’accisa sul gasolio da autotrazione. Il termine previsto dall’articolo 24-ter del Testo Unico Accise per la formazione del silenzio-assenso ai fini della fruizione del credito d’imposta viene infatti ridotto da 60 a 30 giorni.
Per beneficiare di tale riduzione temporale, la dichiarazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica.
La disposizione troverà applicazione a decorrere dal 1° ottobre 2026.

L’articolo 4 del Decreto ridetermina, per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno 2026, le aliquote di accisa applicabili a benzina, gasolio, GPL e gas naturale.
In particolare, il taglio dell’accisa sul gasolio viene ridotto da 20 a 10 centesimi per litro.
Di seguito le nuove aliquote applicabili:
• Benzina: euro 622,90 per mille litri;
• Gasolio usato come carburante: euro 572,90 per mille litri (in precedenza euro 472,90);
• HVO conforme ai requisiti di sostenibilità: euro 572,90 per mille litri (in precedenza euro 617,40);
• GPL: euro 242,77 per mille chilogrammi;
• Gas naturale: euro 0 per metro cubo.
La modifica produrrà effetti anche sulla prossima richiesta di rimborso accise relativa al gasolio da autotrazione.
In particolare:
• per i consumi effettuati fino al 22 maggio 2026 il rimborso sarà pari a euro 69 per mille litri;
• per i consumi effettuati nel periodo compreso tra il 23 maggio e il 6 giugno 2026 il rimborso sarà pari a euro 169 per mille litri.

Infine, all’articolo 6 viene previsto un differimento dei termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali. Infatti, per le aziende che esercitano attività economiche per le quali sono approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), tra cui è ricompreso il codice Ateco del trasporto di merci su strada, e i cui ricavi o compensi non superino ai limiti stabiliti per ciascun indice, è consentito effettuare i versamenti in scadenza al 30 giugno 2026 entro il 20 luglio 2026 senza alcuna maggiorazione.
Il Decreto prevede inoltre che nel caso in cui i versamenti siano effettuati nei 30 giorni successivi al 20 luglio questi saranno assoggettati ad una maggiorazione dello 0,80%.


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