News / Associazioni di mestiere - venerdì 02 ott 2026 alle 10:14 | A cura dell'Ufficio Stampa
Facciamo seguito alla nostra precedente comunicazione del 24 settembre 2026 (CLICCA QUI), con la quale avevamo anticipato la pubblicazione del decreto recante disposizioni transitorie in materia di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio, in attuazione del D.M. 1° settembre 2021.
Informiamo che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2026 il D.M. 22 settembre 2026, adottato dal Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che introduce una disciplina transitoria in vista della piena applicazione dell’obbligo di qualificazione dei tecnici manutentori previsto dal D.M. 1° settembre 2021 (cosiddetto “Decreto Controlli”).
Dal 26 settembre 2026 la qualificazione costituisce il requisito ordinario per lo svolgimento delle attività di controllo e manutenzione previste dal Decreto Controlli.
Per evitare l’interruzione delle attività e consentire il completamento dei percorsi di qualificazione già avviati, il D.M. 22 settembre 2026 prevede tuttavia uno specifico regime transitorio.
Come funziona il regime transitorio
I soggetti che entro il 25 settembre 2026 abbiano presentato regolare istanza attraverso il portale dei Vigili del Fuoco per la valutazione dei requisiti possono continuare a svolgere le attività di manutenzione e controllo relative alle tipologie di presidi oggetto dell’istanza fino alla conclusione della procedura di qualificazione e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027.
La disposizione riguarda le attività di manutenzione e controllo relative agli impianti, alle attrezzature e agli altri sistemi di sicurezza antincendio rientranti nelle tipologie previste dal Decreto Controlli.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con circolare prot. n. 20188 del 24 settembre 2026, ha inoltre fornito le prime indicazioni operative per la presentazione delle istanze.
In sintesi
• dal 26 settembre 2026 la qualificazione costituisce il requisito ordinario per lo svolgimento delle attività di manutenzione e controllo previste dal Decreto Controlli;
• i committenti e i datori di lavoro sono pertanto tenuti ad affidare tali attività a personale in possesso dei requisiti previsti dalla normativa;
• i soggetti che abbiano presentato, entro il 25 settembre 2026 una regolare istanza, facendo valere l’esperienza pregressa o la frequenza di un corso, possono continuare a operare nelle attività oggetto della domanda sino alla conclusione della relativa procedura e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027;
• il regime transitorio viene meno, per ciascun soggetto, con la conclusione della procedura di qualificazione e, in ogni caso, entro il 31 marzo 2027;
• le imprese che effettuano attività di manutenzione sui presidi antincendio sono pertanto invitate a verificare la posizione di ciascun tecnico e ad assicurare che le attività siano svolte nel rispetto della nuova disciplina.
La disciplina transitoria consente quindi di garantire la continuità delle attività di manutenzione nella fase di avvio del nuovo sistema di qualificazione, evitando l’interruzione dell’operatività per i tecnici che abbiano regolarmente avviato il relativo percorso entro i termini previsti.
Confartigianato continuerà a monitorare l’attuazione del Decreto Controlli e gli ulteriori chiarimenti e provvedimenti emanati dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
News in Primo Piano
Altre Associazioni di mestiere
News per settore