NUOVO CRITER: AGGIORNAMENTI, CRITICITÀ E RICHIESTE DELLA CATEGORIA

News / Associazioni di mestiere - martedì 06 ott 2026 alle 08:14 | A cura dell'Ufficio Stampa


La Regione Emilia-Romagna ha recentemente inviato alle imprese iscritte al CRITER una comunicazione ufficiale in merito all’avvio del nuovo applicativo. Confartigianato Emilia-Romagna e Cna Emilia-Romagna stanno monitorando con particolare attenzione l’intero processo di transizione.

In occasione dell’incontro di presentazione del nuovo portale, tenutosi il 16 luglio con il supporto tecnico di Arter, abbiamo evidenziato alla Regione la necessità, condivisa dal settore, di disporre di uno strumento in grado di superare le criticità che hanno caratterizzato il passato, diventando un concreto supporto all’attività quotidiana e non un ulteriore appesantimento burocratico. In quella sede le Associazioni hanno inoltre formulato alcune richieste ritenute indispensabili per permettere agli operatori di utilizzare il nuovo portale in modo efficace.

Di seguito richiamiamo le principali priorità sindacali già rappresentate nel corso dell’incontro, affinché il percorso di rinnovamento del CRITER possa basarsi su criteri di efficienza, semplicità operativa e concreta sostenibilità per le imprese:

  • • un periodo transitorio adeguato (almeno 2 anni): un cambiamento di questa portata richiede tempi congrui. Confartigianato e Cna ritengono necessario prevedere almeno due anni prima che il nuovo catasto possa entrare pienamente a regime. Tale periodo deve consentire l’adeguamento dei software gestionali presenti sul mercato, il progressivo censimento di POD e PDR nell’ambito dei controlli periodici ordinari e la graduale gestione dei nuovi flussi, evitando ripercussioni sull’operatività quotidiana di officine e uffici;
  • • accessi sicuri e gestione delle deleghe: l’introduzione di SPID e CIE rappresenta un’evoluzione positiva sotto il profilo della sicurezza informatica. Confartigianato, condividendo tale impostazione, ha richiesto che tali modalità di accesso siano integrate con l’utilizzo della CNS e che venga definita una procedura semplice, chiara e funzionale per la gestione delle deleghe operative all’interno delle aziende;
  • • qualità e completezza dei dati (Catasto, POD e PDR): condividiamo l’obiettivo di rendere obbligatori alcuni dati che in precedenza erano facoltativi, quali i dati catastali e i punti di prelievo POD per l’energia elettrica e PDR per il gas. Si tratta di un passaggio importante per consentire una precisa individuazione degli impianti, ridurre gli errori e garantire una piena interoperabilità dei dati: quanto più il dato viene acquisito correttamente all’origine, tanto maggiore sarà la tutela per l’installatore. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario un maggiore rigore nella compilazione da parte degli operatori, ma anche la collaborazione dei responsabili degli impianti. Riteniamo pertanto fondamentale che la Regione promuova un’adeguata campagna informativa rivolta ai cittadini, per spiegare la necessità di fornire tali informazioni al proprio installatore/manutentore. Sarebbe inoltre utile predisporre una documentazione specifica a supporto delle imprese, che consenta loro di acquisire più agevolmente il consenso dei clienti al trattamento dei dati necessari per il caricamento delle informazioni sul portale CRITER;
  • • riordino e aggiornamento del database: occorre intervenire con urgenza sull’archivio esistente per eliminare duplicazioni e anomalie ormai consolidate, come la presenza di doppie o triple targhe, bozze non completate e rapporti privi di firma digitale, rendendo al tempo stesso più efficienti e veloci le operazioni di ricerca degli impianti.

 

A fronte di diverse questioni ancora da chiarire e delle richieste avanzate dagli operatori in merito alla necessità di disporre di adeguati strumenti di formazione e supporto per affrontare correttamente il nuovo portale, ARTER ha comunque confermato l’avvio del nuovo applicativo nelle giornate del 16-18 novembre.

Riteniamo che, alla luce della complessità del passaggio al nuovo sistema e dei numerosi aspetti che necessitano ancora di chiarimenti, sia opportuno posticipare tale scadenza, auspicabilmente alla primavera 2027. Continueremo pertanto a rappresentare con determinazione le esigenze degli operatori, affinché siano previsti adeguati momenti di confronto, formazione e accompagnamento prima dell’effettiva entrata a regime del nuovo sistema.

In quest’ottica, abbiamo richiesto ad ARTER un incontro urgente, formalizzando le nostre richieste sia in merito alle tempistiche previste sia rispetto ad alcuni aspetti tecnici legati al funzionamento del nuovo portale. Abbiamo inoltre evidenziato la necessità di affiancare il passaggio al nuovo sistema con un’adeguata campagna informativa, che permetta a tutti i soggetti coinvolti di essere correttamente informati e partecipi del processo.

Per quanto riguarda la documentazione attualmente disponibile, al momento è stato messo a disposizione esclusivamente il materiale già trasmesso da ARTER alle imprese che alleghiamo, affinché possa essere consultato da tutti gli operatori interessati.

Continueremo a sostenere con determinazione le istanze della categoria nel confronto con la Regione e ARTER, con l’obiettivo di ottenere tutti i chiarimenti necessari e garantire che la fase di transizione verso il nuovo applicativo tenga adeguatamente conto delle esigenze e delle concrete necessità delle imprese.


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