NUOVI CONTROLLI INPS: GLI INDICI ISAC

News / Paghe e consulenza del lavoro - martedì 17 mar 2026 alle 09:17 | A cura dell'Ufficio Stampa


L’INPS sta introducendo un nuovo strumento che dovrebbe essere di utilità per combattere il lavoro sommerso e l’evasione: lo strumento è basato sugli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC). Questi indicatori incrociano i dati fiscali dell’Agenzia delle Entrate con i dati contributivi dell’INPS. L’obiettivo è chiaro: l’INPS vuole capire se il numero di dipendenti dichiarati da un’azienda con i modelli Uniemens è coerente con la sua reale attività economica.

Chi è coinvolto nella prima fase?
Il nuovo sistema parte ufficialmente dal 1° gennaio 2026. L’INPS inizierà con una sperimentazione mirata su due settori, il commercio all’ingrosso alimentare e le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere. Entro il 31 marzo 2026, l’INPS invierà oltre 12.000 lettere ai datori di lavoro di queste categorie e i controlli si baseranno sui dati dell’anno 2023.

Cosa c’è scritto nella comunicazione dell’INPS?
La comunicazione segnalerà la presenza di eventuali “scostamenti”: tali “scostamenti” rispetto ai valori normali possono essere valutati come lievi o significativi. È fondamentale chiarire un punto: questa lettera non è una sanzione né un accertamento formale, ma un invito a verificare la propria situazione interna. La lettera arriverà alle imprese dei settori coinvolti, anche a quelle perfettamente in regola, per premiare i comportamenti corretti.

Cosa deve fare l’impresa?
Se l’azienda rileva un’anomalia, non ha l’obbligo di rispondere entro una scadenza rigida, la risposta è infatti su base volontaria. Il datore di lavoro può usare, anche tramite i ns. uffici paghe, il “Cassetto previdenziale” sul sito INPS per dialogare con l’Istituto: attraverso questo canale, l’impresa può giustificare lo scostamento allegando dei documenti o chiedere maggiori chiarimenti. Se invece l’azienda si accorge di aver commesso un errore, può adeguarsi spontaneamente: basterà inviare i dati corretti, tramite i flussi mensili (UniEmens). Utilizzando l’apposito codice di regolarizzazione indicato dall’INPS, l’impresa potrà beneficiare di una riduzione sulle sanzioni civili previste dalla legge.

Gli uffici paghe e i consulenti del Lavoro del sistema Confartigianato Imprese Ravenna sono a disposizione delle aziende associate per maggiori chiarimenti.


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