News / Associazioni di mestiere - venerdì 16 gen 2026 alle 12:01 | A cura dell'Ufficio Stampa
Con la pubblicazione della Legge 198/2025 di conversione del Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 – Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile (L. 29 dicembre 2025, n. 198, G.U. n. 301/2025 vedi doc allegato), il settore delle costruzioni è chiamato ad adeguarsi a una serie di disposizioni volte a rafforzare la sicurezza dei cantieri, incentivare le imprese virtuose e migliorare il monitoraggio dei flussi di manodopera.
Sono state confermate le previsioni già segnalate (CLICCA QUI) che qui di seguito ricordiamo:
1. Badge di cantiere
Le imprese edili (appalto e subappalto, pubblici e privati) dovranno fornire ai propri dipendenti un badge identificativo con codice univoco anticontraffazione. La tessera, disponibile anche in formato digitale attraverso piattaforme interoperabili nazionali (SIISL), conterrà tutti gli elementi essenziali per l’identificazione del lavoratore.
Nota operativa: l’obbligo sarà efficace solo dopo l’emanazione del decreto attuativo entro il 1° marzo 2026, che definirà le misure di controllo, il monitoraggio dei flussi di manodopera e il trattamento dei dati personali.
2. Premialità INAIL per imprese virtuose
Dal 1° gennaio 2026, l’INAIL potrà rivedere le aliquote contributive in base all’andamento infortunistico, premiando le imprese virtuose e incentivando la riduzione degli infortuni. Rimangono escluse le aziende con condanne definitive per gravi violazioni della sicurezza negli ultimi due anni.
Nota operativa: nelle more del decreto interministeriale attuativo, è consentita l’applicazione provvisoria delle nuove aliquote già in fase di autoliquidazione 2025/2026.
3. Rafforzamento della vigilanza nei subappalti
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) orienterà prioritariamente la vigilanza verso i datori di lavoro che operano in subappalto, influenzando anche il rilascio dell’attestato per l’iscrizione nella Lista di Conformità INL.
4. Modifiche al Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. 81/2008)
Patente a crediti:
Notifica preliminare e subappalti: obbligo di indicare le imprese in subappalto.
DPI e abiti di lavoro: ampliamento degli obblighi del datore di lavoro, esteso agli abiti di lavoro che assumono caratteristiche di DPI.
Protezioni anticaduta e sicurezza delle scale verticali:
Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto (Art. 115 TUS):
Aggiornamento riferimenti normativi:
5. Ruolo rafforzato dell’INAIL
Dal 2026, l’INAIL avrà un ruolo attivo nella promozione della cultura della sicurezza:
6. Formazione e ruolo del RLS
Per le imprese con meno di 15 dipendenti, la contrattazione collettiva nazionale definirà le modalità di aggiornamento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, nel rispetto del principio di proporzionalità del rischio.
Le competenze acquisite saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e integrate nella piattaforma SIISL.
7. Tracciamento dei mancati infortuni (near miss)
Entro sei mesi, il Ministero del Lavoro adotterà linee guida per il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni nelle imprese con più di 15 dipendenti, con il coinvolgimento di INAIL e delle parti sociali.
8. Sorveglianza sanitaria e promozione della salute
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