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MENO BUROCRAZIA E PIU' ATTENZIONE A TUTTE LE AZIENDE. L'APPELLO AL GOVERNO - news - Confartigianato Ravenna

19.11.20: MENO BUROCRAZIA E PIU' ATTENZIONE A TUTTE LE AZIENDE. L'APPELLO AL GOVERNO - news

‘Basta con la rincorsa dei codici Ateco per dare ristoro alle imprese colpite dalle misure di contenimento della pandemia. Bisogna indennizzare tutti gli imprenditori che hanno subito gravi perdite di fatturato, indipendentemente dalla loro appartenenza a settori e ambiti di mercato, e al di là della classificazione geografica delle zone gialle, arancioni e rosse’. Questo è l'appello che la Confartigianato nazionale lanciato con forza nei confronti del Governo e del Parlamento.

Il Codice Ateco, è un numero che identifica l’attività svolta dalle imprese. Tutte le aziende hanno uno o più di questi codici, assegnati in base alle attività svolte. In primavera, nella prima fase della pandemia, i codici Ateco sono diventati famosi tra gli imprenditori perchè era sulla base di questi, che veniva loro permesso di rimanere in attività oppure imposto di chiudere le aziende. E infatti ci si è poi resi conto che la complessità di un sistema economico e produttivo moderno, dove le specificità di produzioni, lavorazioni e forniture variano dall'oggi al domani, non poteva essere rappresentata e governata affidandosi semplicemente a questi codici, incapaci di rappresentare relazioni di fornitura e subfornitura, le filiere o le catene del valore. 

Oggi, non solo è necessaria una revisione di questi codici, ma è chiaro che non ci si possa affidare semplicemente a loro per decidere quali aziende possano accedere a ristori, contributi, incentivi, proprio come non ci si può semplicemente affidare alla località geografica, per decidere se si ha o meno diritto ad un ristoro. Al di là delle aziende chiuse per disposizioni governative, ce ne sono altre che, anche se rimaste in attività, hanno perso fatturato e commesse a causa della pandemia, della contrazione delle forniture, della mobilità delle persone. 
 
Secondo Confartigianato è indispensabile che nella prossima legge di bilancio si reperiscano adeguate risorse per aiutare tutte le aziende che hanno subito perdite gravi, a qualsiasi settore e pezzo della filiera appartengano, e con un riferimento temporale più ampio possibile. Serve un provvedimento generalizzato per tutte le imprese e selettivo nell’individuazione di chi ha subito perdite. Fatturati che sono crollati, ma facili da individuare: è sufficiente utilizzare e confrontare i dati della fatturazione elettronica, obbligatoria per le imprese dal 2019, che sono già in possesso della Pubblica amministrazione.
 
 
 
 

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